[I desideri sono illuminazione]

Per comporre un diario dorato della propria vita occorre sforzarsi con la determinazione di vivere ogni giorno al massimo. Lo dice Sensei Daisaku Ikeda (1°gennaio, Giorno per giorno) e io sposo ogni parola come se fosse mia.


Obiettivi, determinazione, coraggio, entusiasmo, ostacoli, lotta, progresso, vittoria.


Scriverò,
scriverai,
scriveremo.

[Kudoku]

Il beneficio non è qualcosa che viene a noi dall’esterno,  bensì sgorga dalla nostra vita e si manifesta attraverso le nostre azioni.

~ La Saggezza del Sutra del Loto, vol.3 – Daisaku Ikeda ~

Dunque, una buona azione contiene già in sé il beneficio e ha il potere di recare fortuna.
Non è rivoluzionario e meraviglioso insieme, sapere che nel momento stesso in cui rispondiamo alla vita con il bene, la felicità o il beneficio ottenuti come effetto della buona azione, esistono già nella nostra vita?

Accordi

L’alito caldo della vita
si posa sul cuore
fonde i sensi nel piacere
abbraccia le differenze.

Persi nei giardini del sogno
respiriamo la voce del dubbio
taciamo l’emozione
in fragili cristalli di speranza.

Soffi di vento impetuoso
durano l’attimo di un respiro
lì dove la melodia del tempo
suona solo gli accordi del cuore.

spostiglione

Cerchio infinito

Photo by Agnes Cecile


Cuore d’oro nel petto
Alba in divenire
Nella filigrana del tempo

Candidi petali
Contano fili verdi di speranza
M’ama o non m’ama la vita?

La paura è un buco nero
E il buio non ha voce
Denso è il fumo dei ricordi

Ora sono come l’onda
Che ritorna al mare
Sono il vento
Che solletica le cime

Dal picco della vita
Vedo tutti i miei amici
E sorrido nella valle del cuore

Nel cerchio infinito
M’ama o non m’ama la vita?
M’ama


spostiglione

a Diego ed Elena

#blacklivesmatter

Letteralmente ‘le vite nere contano’. Ho sempre pensato che i motti (anche se questo hastag rappresenta qualcosa di più) lascino il tempo che trovano e che a a restare siano i fatti. La verità della vita e dell’universo esiste nella vita di ogni persona, indipendentemente dal colore della pelle, dal sesso, dalla fede, dall’aspetto, dal luogo, dal tempo e dalla sua storia personale. Intolleranza e razzismo sono facce della stessa medaglia e mentre guardiamo una parte di America offendere la dignità umana tra radici di ignoranza, dovremmo soprattutto osservare noi stessi.
Attentamene.
Profondamente.
Accettare chi è ‘diverso’ – solo agli occhi ciechi del piccolo Io – è una questione di cuore, e non mi riferisco al muscolo che batte nel petto. Umano è chi spende la sua vita dedicandola a combattere il male e a dissolvere l’ignoranza – la storia e il presente raccontano questa umanità anche se molti di noi non la conoscono da vicino – e umano è chi partendo dalla costruzione di se stesso raggiunge gli altri per aiutarli a fare lo stesso.
Tutto dipende da noi.
Dal nostro cuore.

Come acqua che scorre

Photo by @catrin_welzstein

Il bodhisattva Fukyo, a causa dei ventiquattro ideogrammi, per molti anni fu insultato, umiliato, colpito con sassi e bastoni da innumerevoli monaci e monache, laici e laiche. I ventiquattro ideogrammi erano: «Io vi rispetto profondamente. La ragione per cui non vi disprezzo è che voi tutti praticherete la via del bodhisattva e raggiungerete sicuramente la Buddità».

dal Gosho “Lettera a Nichimyo Shonin” Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 5 pag. 142).

https://pantareinova.blogspot.com/2013/12/fukyo-la-dignita-di-un-inchino.html?m=1

Una spiegazione semplice e toccante dell’umanità che ognuno dovrebbe indossare e portare in giro, vicino casa e nel Mondo. La figura del Bodhisattva mai Sprezzante è il fulcro del Buddismo di Nichiren Daishonin, se non ci riconosciamo nel suo esempio, nel cuore e nelle azioni, allora la nostra fede non può dirsi autentica.
Qualcuno ha paragonato l’azione del Bodhisattva mai Sprezzante all’acqua: l’ acqua che costantemente si oppone al fuoco che si incendia facilmente lasciando bruciare l’emotività. Quando ha detto che è molto più difficile essere acqua, piuttosto che fuoco, soprattutto con le persone a noi più vicine, magari in famiglia, mi sono sentita così in questo periodo della mia vita: sono acqua che scorre costante, trova spiragli tra le dighe erette a forza dagli altri, oltrepassa gli ostacoli e, lentamente, erode le rocce, lambisce la riva.

È un’immagine che mi ha fatto bene, perché ho riconosciuto in toto il grande valore di quello che sto facendo per la mia rivoluzione umana, per portare avanti la mia missione per kosen rufu. Alcuni termini non sono forse chiari a tutti, appartengono alla fede Buddista che ho scelto di abbracciare qualche anno fa, ma si possono spiegare.


Questa comprensione è una ricompensa per i momenti di scoraggiamento, quando gli effetti negativi del mio karma si affacciano prepotentemente nella vita quotidiana e tutto sembra essere uguale a ieri. So bene che non è così, se resto in ascolto di me stessa lo sento, lo vedo.
Essere acqua che scorre è un lavoro a tratti estenuante, lo ammetto, ma non vorrei essere altro. Oggi riesco a riconoscere anche lo sforzo degli altri e sono grata per ogni piccolo benefico.
Credo che i buoni sentimenti debbano essere sempre condivisi perché possano diffondersi creando cerchi di speranza nell’ambiente in cui viviamo e per ritrovarsi una volta di più in quel diversi corpi, stessa mente che esiste nella realtà Buddista e, con un altro nome e un’altra prospettiva, in quella di ogni cuore che crede nel valore della dignità umana e si impegna per darle voce.

L’orbita del bene

Photo by @catrin_welzstein

Il cuore umano è sensibile, ricco e multiforme, e ha la capacità di realizzare imprese straordinarie. Ma proprio per questo spesso prova grandi sofferenze e tormenti. Al tempo stesso, il cuore umano può cadere prigioniero di un’infinita spirale negativa. Le nostre vite dovranno forse trasmigrare per sempre nei sentieri del male o possiamo riuscire a farle entrare nell’orbita del bene?

Il conseguimento della Buddità in questa esistenza.
Daisaku Ikeda, Lezioni sugli scritti di Nichiren Daishonin